come potare i gerani

Come Potare i gerani

I gerani: fiori dal portamento semplice e raffinato.

Se le rose vengono definite per antonomasia le regine del giardino, lo stesso vale per i gerani che possono tranquillamente essere annoverati tra quei fiori ‘Re’ dei nostri balconi e delle nostre terrazze.
Se hai la fortuna di possedere varie piante di questi bellissimi esemplari, cerca di tenerle sempre in ordine imparando in modo corretto come potare i gerani.

Esistono gerani di differente tipologia, ma la stragrande maggioranza di essi provengono dalle zone Africane o dai paesi freddi. Quelli bellissimi che notiamo sui balconi di alcune abitazioni cittadine appartengono al genere Pelargonium e alla famiglia delle Geraniacee.
Sono delle piante facilmente coltivabili nei vasi di terracotta o plastica e non richiedono cure costanti, a parte la normale concimazione ed un’innaffiatura adeguata. Tuttavia, di tanto i tanto è opportuno potare le piante di gerani anche se è doveroso sottolineare, che non a tutte le specie bisogna praticare questo trattamento.
Alcune varietà di gerani hanno bisogno di una semplice ‘ripulita’ che consiste nell’eliminare le foglie ed i fiori secchi in modo che la pianta si rigeneri e riesca a respirare adeguatamente. Naturalmente, a seconda della varietà della pianta e della famiglia alla quale appartiene, sono richiesti interventi di potatura in determinati periodi dell’anno.

Quando potare i gerani?

La potatura permetterà la comparsa di nuovi butti e i rametti tagliati potranno essere nuovamente usati per creare nuove piantine.
Occorre precisare che la potatura di queste piante non deve mai essere drastica ma bisogna solo eliminare le parti danneggiate, che potrebbero impedire la normale crescita della pianta.
Le parti secche del geranio, infatti, potrebbero diventare veicolo di malattie da fungine e di parassiti, quindi sia all’inzio dell’inverno che all’inizio della stagione calda, vanno necessariamente rimosse.

Quando la pianticella è giovane, basta effettuare la cosiddetta cimatura dei germogli.
Questa tecnica è decisamente valida perché riesce a stimolare la crescita di nuovi getti e appena terminate le stagioni fredde, si potranno ottenere gerani fioriti nella loro forma migliore.
Tutti i gerani, indipendentemente dalla famiglia a cui appartengono, vanno potati accuratamente procedendo alla rimozione delle parti secche, specie se si nota la formazione della tipica muffa grigia provocata dalla’ Botrytis cinerea’ che porterebbe la pianta a morte certa.
Ci sono specie di gerani come quelli parigini, che vanno necessariamente potati all’inizio della primavera in maniera tale che la fioritura si prolunghi pù del previsto.
Il geranio parigino, per intenderci, è quello che spesso si nota sui terrazzi delle abitazioni ed è il più comune nella nostra penisola.
Imparare le tecniche esatte su come potare questa pianta originaria del Sudafrica in particolare, diventa fondamentale se si vogliono ottenere risultati piacevoli e decisamente scenografici.
Il geranio parigino trova il suo habitat ideale nelle fioriere dei nostri balconi perché si adatta sia al caldo che al freddo e se ben curato, da vita a vere e proprie cascate di fiori bianchi, rossi, rosa o amaranto con un tripudio di colori che affascina e rende decorativi gli ambienti esterni.
Le parti secche, danneggiate o pendenti andranno rimosse perché su di esse potrebbero essersi riprodotte le uova dei parassiti quali ‘bruchi di Cacyreus marshalli, le larve di Mamestra brassicae e Pyrausta nubilalis, i Gryllotalpa, acari, afidi e cocciniglie cottonose’.

 

Quale attrezzatura adoperare per potare i gerani.

Per potare i tuoi gerani dovrai utilizzare l’attrezzatura adatta per non compromettere la piantina e per non procurare ad essa, piccole ferite. Forbici e cesoie sono indispensabili e tra la potatura di una pianta di geranio ed un’altra, ricorda sempre di disinfettare gli utensili perché potrebbero trasferire infezioni da un elemento all’altro.
Cerca di utilizzare le forbici solo su rami esili e non troppo robusti, altrimenti rischieresti solo di portare sofferenza alla pianta.

Se devi potare rami più resistenti utilizza le cesoie che sono lo strumento ideale per effettuare tagli netti e precisi.

Esegui dei tagli obliqui cercando di mettere vigore nell’operazione che dovrà essere il più precisa possibile. È importante potare le piante dei gerani nelle giornate dopo il novilunio e questo fatto non è una credenza popolare, bensì una regola perché si evita la dispersione della linfa.
Benché il mercato del settore offra attrezzi anche economici, è preferibile utilizzare degli utensili di qualità non solo per la tua incolumità ma anche per non traumatizzare le piante. Puoi trovarli nei migliori shop online dedicati alla vendita di articoli da giardinaggio oppure su amazon o ebay.
La cesoia dovrà essere provvista di una buona impugnatura per consentirti un’operazione facile mentre la forbice dovrà essere di varie misure.
Userai quella di grossa leva, solo nel caso in cui dovrai trattare con rami abbastanza resistenti.
Se accidentalmente procuri una leggera ferita alla pianta di geranio, tieni a portata di mano del mastice spray che potrai applicare sul rametto leso, in modo da evitare gli attacchi di eventuali parassiti e per proteggere la lesione dal freddo.
I migliori mastici sono a base vegetale o di cera animale e sono reperibili nei migliori Brico center.
Ci sono interventi di potatura eccezionali, ossia quelli che bisogna effettuare quando si verificano ondate di calore superiore balla media stagionale.
In tal caso, le piante andranno ‘sfoltite’ per consentire una perfetta aerazione in modo che la pianta non soffra perché non riesce ad assorbire il calore.

 

La potatura delle piante di gerani particolari.

Esistono dei gerani particolari come quelli edera che hanno la singolarità di raggiungere anche il metro di lunghezza ed i rami tendono a lignificarsi nel tempo.

In questo caso la potatura che dovrai effettuare dovrà essere più energica ed occorrerà rimuovere dalla pianta quei rami troppo vecchi o sui quali si notano macchie nere che non sono altro che muffa.
Inoltre, dovrai accorciare i rami troppo lunghi rendere meno pesante l’intera pianta per assicurare un ringiovanimento della stessa.
Questa procedura dovrà essere eseguita alla fine dell’Inverno o nel periodo che iniziano i primi freddi.
Approfitta di questa occasione per travasare i gerani in vasi adeguati, o almeno, di sostituire il terreno, specialmente se hai eliminato dei rami marci o compromessi dalla muffa che molto probabilmente, hanno contaminato il terriccio.

Se ti atterrai alle regole principali su come potare i gerani correttamente, otterrai come risultato finale una fioritura all’inizio meno ricca, ma sempre più rigogliosa man mano che il clima si intiepidisce.

Credi di riuscire ad ottenere splendide cascate di fiori gerani multicolori sul tuo balcone?

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